Manuale minimalista di sopravvivenza al Black Friday

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Oggi è Black Friday. Molti di voi spenderanno soldi nello shopping, nei regali di Natale, nei regali a se stessi.

Tutti i negozi, on e offline, cercheranno di irretire il maggior numero di clienti con sconti mirabolanti, offerte da urlo, titoli giganti.

Nel tentativo di vendere di più, il Black Friday è addirittura diventato un weekend. Ma c'è chi lo fa durare una settimana. Un negozio vicino al nostro ristorante addirittura fa il mese del Black Friday. Per un mese è come se fosse tutti i giorni Natale.

Per carità, tutti dobbiamo lavorare, noi compresi. Ed è giusto cercare di "sfruttare" questa festa per vendere qualcosa in più. Così come è giusto che le persone possano acquistare qualcosa in più ad un prezzo agevolato. Non vogliamo di certo fare i bacchettoni moralisti.

Quello che ci lascia un po' perplessi è il fatto che questo giorno sia magnificato come un gran giorno.

La maggior parte degli acquisti che verranno fatti in questo giorno non arricchiranno davvero le vite delle persone che li faranno. Saranno d'impulso, legati alle condizioni di prezzo del momento.

Non solo: noi occidentali spesso non conosciamo noi stessi e non sappiamo cosa vogliamo dalla vita. Questo ci dà grande senso di frustrazione, che tendiamo a colmare con attività compensatorie, come lo shopping.

Acquistiamo per compensare le nostre irrequietezze. Ma dentro di noi sappiamo che quegli acquisti saranno felicità effimere, che dureranno qualche giorno o al massimo qualche settimana.

In Giappone sta crescendo sempre più il trend del minimalismo. Case piccole, con sempre meno oggetti. Ed i pochi oggetti acquistati sono di altissima qualità e affettivamente significativi per chi li ha acquistati.

In poche parole, si comprano solo cose che danno gioia nel lungo periodo, evitando di comprare ciò che non serve e buttare tutto il resto. Il concetto è che dà più felicità possedere e conservare con cura una sola MUG da caffè che si ama, piuttosto che averne 3 o 4 verso cui non si prova nulla.

Abbiamo bisogno di spazio, di vuoto, di eliminare. Solo così riusciremo a capire cosa è davvero importante per noi. A focalizzare i gesti, le azioni, i pensieri, le persone e gli oggetti di valore.

Invece che acquistare cose, abbiamo bisogno molto di più di tempo per noi, di amare noi stessi e le persone. Di viaggiare, per scoprire e scoprirsi. Di vivere esperienze che abbiano senso.

Prima di acquistare qualcosa oggi per il Black Friday, fermati un momento e rifletti: tra 1 o 5 anni questa cosa mi darà ancora felicità o la sto comprando solo per colmare un vuoto?

Acquistare cose inutili ti rende pesante, lento, inappagato.

Rimani leggero, acquista solo ciò che ti fa sentire te stesso.

Francesco Astolfi