IMPARA IL RICAMO SASHIKO
la tecnica giapponese che trasforma un tessuto logoro in bellezza
Ci prendiamo una serata per fermarci e tornare alle mani.
14 Aprile, da Yume Ramen Cesena, impariamo a creare bellezza con il ricamo.
Workshop di ricamo giapponese sashiko
Martedì 14 Aprile Ore 18.00 | Yume Ramen Cesena
(ATTENZIONE: Solo 10 posti disponibili)
Sashiko: ricamare con intenzione, riparare con bellezza
Un punto dopo l'altro. Un filo bianco su cotone indaco. Il sashiko è una delle arti tessili più antiche del Giappone: nato come tecnica di rammendo tra le classi più umili del '600, nel tempo è diventato un gesto di cura e un linguaggio estetico inconfondibile.
Rinforzare un tessuto logoro, renderlo più bello di prima — è quello che i giapponesi chiamano wabi, la bellezza nell'imperfezione visibile.
I motivi geometrici del sashiko — ispirati a elementi naturali, onde, fiori, stelle — non si eseguono con un telaio.
Solo ago lungo, filo opaco, tessuto naturale.
Le mani guidano il gesto.
Il gesto si fa meditazione.
Come funziona
Durante il workshop
Il workshop dura circa 2 ore e può accogliere un piccolo gruppo, per lavorare con calma e attenzione.
Il modo più autentico di partecipare — e quello che ti consigliamo — è portare un capo da rammendare. Una giacca consumata, una felpa amata, un jeans che non riesci a buttare. Lo ripariamo insieme in stile sashiko: rinforzato, ricamato, reso unico e più bello di prima. È esattamente il gesto per cui il sashiko è nato, ed è quello che Barbara preferisce fare con te.
Per chi non ha un capo da portare, c'è un'alternativa: realizzerai un piccolo manufatto da zero — sottobicchiere, sottotazza o tovaglietta — seguendo i pattern tradizionali del sashiko. Un pezzo fatto con le tue mani, che porta il segno del tuo ritmo.
Il ramen lo mettiamo noi. 🍜
(La cena è separata e ordinabile al momento)
DOPO IL WORKSHOP
Il tuo punto di sashiko torna a casa con te, cucito nel tessuto di qualcosa che già conosci. Che sia un capo riparato o un piccolo manufatto nuovo, porterà con sé il segno delle tue mani, del tuo ritmo, di questa domenica sera. Un oggetto che non assomiglia a nessun altro — perché nessun altro l'ha fatto come te.
La cena condivisa
Dopo il workshop, si mangia insieme. Perché condividere il cibo dopo aver condiviso il silenzio è parte dell'esperienza. Ramen o Udon, una bevanda, e il tempo per raccontarsi — se si vuole.
CHI ti guiderà?
Barbara arriva dall'Umbria con anni di esperienza nel ricamo e una storia che conosce le contraddizioni del sistema moda.
Ha tenuto il sashiko come spazio di ripulitura, di ritorno a sé — finché la curiosità delle persone accanto a lei ha trasformato quel gesto privato in una pratica condivisa.
«Credo che abbiamo un bisogno urgente di passare del tempo con le nostre mani e staccare gli occhi dagli schermi. La produzione di bellezza che ne consegue è solo un effetto collaterale del gesto.»
inforamzioni pratiche
Quando: Martedì 14 Aprile, Ore 18.00
Durata: 2 ore di workshop + cena
Dove: Yume Ramen Cesena
Posti disponibili: 10 (posti limitati)
Investimento: 49€ a persona
Cosa include:
✓ Workshop di ricamo Sashiko con Barbara
✓ Ago, filo e tessuto (tutto il necessario)
✓ Il tuo pezzo finito da portare a casa
✓ Cena completa: Ramen o Udon, bevanda e coperto
(I posti si riempiono velocemente. Non perdere questa occasione unica)
DOMANDE FREQUENTI
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Sì, anzi — è il punto di partenza ideale. Il sashiko non richiede esperienza pregressa. Barbara guiderà ogni partecipante passo dopo passo, a partire dai gesti più semplici. Bastano le mani e la voglia di usarle.
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Il sashiko non chiede talento, chiede presenza. Il punto non è fare qualcosa di perfetto — è fare qualcosa di tuo. Ogni imperfezione nel filo racconta il tuo ritmo, la tua mano, questo momento preciso. È esattamente lì che sta la bellezza.
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Assolutamente sì. Molti partecipanti ai nostri workshop arrivano da soli e trovano nel gruppo una compagnia naturale, costruita attorno a un gesto condiviso. Non c'è niente di forzato — solo persone che fanno qualcosa con le mani, nello stesso spazio.
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Qualcosa che hai difficoltà a buttare: una giacca, una felpa, un jeans, una borsa in tessuto. L'importante è che sia di fibra naturale (cotone, lino, canapa) e che abbia un'area consumata o strappata su cui lavorare. Se non sei sicura/o, scrivici prima — valutiamo insieme.
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Solo te stessa/o. Se scegli la versione con il capo da rammendare, porta il capo. Il resto — ago, filo, materiali — lo porta Barbara.
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Certo. È uno di quei regali che non si dimentica facilmente. Scrivici e ti diciamo come procedere.
Regalati una domenica per fare qualcosa con le tue mani.
Ci vediamo Martedì 14 Aprile, con ago e filo, e qualcosa di bello da portare a casa.